Focus on: Federica Bruno

Dinamica, estroversa e soprattutto un vulcano di idee. Cresciuta in Azienda ha respirato la passione per la moda fin da bambina e ora riesce a trasmetterla con il suo entusiasmo coinvolgente. Ecco a voi Federica.

 

Ci spieghi di cosa ti occupi in Azienda?

Attualmente in Azienda ricopro il ruolo di Amministratore Delegato. In pratica svolgo quasi tutte le mansioni necessarie al raggiungimento dei nostri obiettivi: capire le esigenze dei clienti, intrattenere i rapporti con i fornitori, creare le nuove collezioni e coordinare la parte comunicazione/socials. Siamo una piccola azienda e la collaborazione e la flessibilità sono essenziali per la buona riuscita di ogni attività!

Tra tutto questo, che cosa ami di più fare?

Con sorpresa ho scoperto da poco la mia intuizione creativa e la voglia di innovare, che si uniscono all’esperienza e il know-know dei miei genitori. Ad esempio i guanti patch o le nuovissime t-shirt Mondo Pop.

Si tratta comunque e sempre di un lavoro di gruppo: ogni anello della catena è essenziale!

Cosa cercano i giovani nella moda?

Nella maggior parte dei casi, i giovani cercano una moda veloce, adattiva e eye-catching. Questi concept li abbiamo declinati nelle varie collezioni Mondo Pop, in modo da avvicinare l’artigianalità del Made in Italy ai ragazzi di oggi. Spesso “artigianalità” è percepita come “vecchio” mentre noi cerchiamo di far passare un concetto opposto: artigianale significa cura del dettaglio, qualità e bellezza.

Come vedi Bruno Carlo tra 5 anni?

Un’Azienda coesa, di successo con le idee e gli obiettivi più chiari.

Oggi stiamo attraversando un periodo di transizione attraverso un percorso di adattamento dell’Azienda da una piccola realtà nazionale a un brand internazionale. C’è tanta fatica, ambizione e senso del sacrificio in ogni progetto che intraprendiamo. Non è solo una questione economica, per noi. La nostra famiglia è la nostra Azienda: un’eredità iniziata da mia nonna, tramandata ai miei genitori e lasciata a noi figli. Ci tengo a perseguire il sogno della nostra famiglia.

Cosa apprezzi di più nella tua Azienda?

Amo la forza, la tenacia e il senso di appartenenza. Ognuno di noi si rispetta e si stimola. Non c’è voglia di prevaricare, ma c’è la volontà e l’esigenza di supportarsi. Ognuno è necessario.

Ami viaggiare, quanto ti aiuta nel tuo lavoro?

Il mio ruolo è molto dinamico e adattivo. Se non amassi viaggiare, probabilmente non potrei essere la persona che sono, sempre in movimento, sia come quotidianità operativa che come creatività mentale. Viaggiare è un aspetto basilare della mia vita. Ci sono mesi in cui raramente trascorro più di ventiquattro ore a Ventimiglia.

E questo lo posso fare grazie al sostegno e al contributo della mia famiglia, che in ufficio segue i vari aspetti del business.

L’esperienza più emozionante che ti è capitata sul lavoro?

Dopo il lancio di Mondo Pop, aver visto il rispetto e l’orgoglio negli occhi di mia madre e il senso di stimolo-appartenenza che mio fratello ha maturato in seguito. Mi sono sentita “giusta”.

Cosa consiglieresti a un giovane che vorrebbe lavorare nel vostro campo?

L’apparenza della Moda inganna. In realtà c’è tanta fatica, sacrificio dietro ogni successo. Nulla accade per caso. Non bisogna buttarsi giù alle prime difficoltà, ma credere nei propri progetti: lavorare sodo, mettersi alla prova e informarsi per apprendere quanto più possibile. Per un giovane, è un mondo affascinante, pieno di stimoli e molto dinamico.

Quanto ha significato per te avere due esempi di Donne forti come tua mamma e tua nonna?

Penso onestamente che non sarei la persona che sono oggi senza il loro esempio. Mia nonna e in seguito mia madre hanno forgiato il mio carattere aiutandomi a realizzarmi come donna, come manager. “volere è potere” mi ripeteva sempre mia madre. Nella nostra famiglia “essere donna” è un plus non un minus. L’emancipazione femminile passa anche attraverso alla consapevolezza di essere ciò che si vuole senza limiti o imposizioni interne o esterne. Mi ritengo fortuna e avvantaggiata.

Tre parole per descrivere Bruno Carlo.

Dinamicità, Creatività e Senso di Appartenenza.

Bruno Carlo è …?

La mia soddisfazione!